Marco Forteleoni, da luglio 2024 nuovo Vicepresidente del Consiglio Tecnico CIGRE Italia, ci racconta le principali attività portate avanti dal Consiglio, insieme al suo Presidente, Massimo Rebolini, quali saranno quelle per il biennio 2025-2026, aspetti di forza del CIGRE Italia e perché aderire a questo incredibile network di professionisti del settore dell’energia.

“Nel corso degli ultimi anni, il ruolo del Consiglio Tecnico Italiano è stato fondamentale per coordinare le attività svolte dai 16 Comitati di Studio ed indirizzarle secondo le linee guida previste dal CIGRE di Parigi, agevolando anche la partecipazione italiana a eventi sia in ambito nazionale che internazionale – spiega Forteleoni -. Per citare una delle attività cruciali, si pensi al lavoro svolto nel 2023 dal Consiglio, in forte sinergia con la Segreteria Tecnica, in fase di selezione e valutazione delle proposte di contributi nazionali da inviare all’ultima Sessione Generale Biennale CIGRE di Parigi, che ha portato l’Italia a presentare, dopo un lungo processo di revisione, più di 40 articoli, numero mai raggiunto per il nostro Paese. Per i prossimi anni ci attendono attività sempre più sfidanti – prosegue il Vicepresidente del Consiglio Tecnico -. Prima tra tutte la valutazione e selezione delle proposte per la Sessione di Parigi 2026, di cui sono appena stati annunciati i ‘preferential subjects’: un lavoro che impegnerà il Consiglio e i membri dei Comitati di Studio, per garantire che l’Italia sia rappresentata alla prossima Conferenza con un’elevata qualità in termini di contributi scientifici e rappresentanza dalle differenti aree tematiche”.
Non solo Parigi. Anche gli eventi previsti nel 2025, a maggio il CIGRE Symposium a Trondheim, a giugno la conferenza del South-East European Regional Council of CIGRE (SEERC) a Sarajevo e a settembre il CIGRE Symposium di Montreal in Canada rappresenteranno importanti momenti di confronto tra gli esperti di settore, inclusi anche i soci provenienti dal Comitato italiano. “Ci tengo anche a citare le iniziative volte a favore del mondo Next Generation Network (NGN) e Women in Energy (WiE) – prosegue Forteleoni – per le quali andrà sicuramente incrementata la partecipazione alle attività dei Working Groups (WG) internazionali, nell’ottica di maggiore coinvolgimento e di avvicinamento al mondo CIGRE di un numero sempre maggiore di membri. Da questo punto di vista, il ruolo del Consiglio Tecnico sarà fondamentale per indirizzare al meglio i nuovi iscritti verso le attività dei singoli Comitati di Studio”.
La partecipazione italiana ai tanti Working Groups internazionali è infatti strategica e rilevante nelle diverse aree che spaziano dagli equipment, alle tecnologie, ai sistemi di potenza, ai nuovi materiali e all’Information Technology. “Sono circa 260 i Working Groups CIGRE gestiti dai Comitati di Studio – ci spiega Forteleoni -. Ogni anno tra i 40 e i 50 Gruppi terminano il proprio lavoro, pubblicando un Rapporto o una Brochure Tecnica, dopo la revisione e l’approvazione dei rispettivi Comitati di Studio. Il Consiglio Tecnico Internazionale approva ogni anno quasi lo stesso numero di nuovi WG con nuovi ‘Terms of Reference’ (TOR) proposti dai Comitati di Studio. Il ruolo del Consiglio Tecnico a livello nazionale è quello di favorire la partecipazione attiva dei membri nei Gruppi di Lavoro di interesse”. Inoltre, sono state diverse le occasioni di incontro e confronto da parte dei Comitati di Studio, sia da remoto che in presenza, come le iniziative di divulgazione promosse nel corso del 2024 da parte dei Comitati di Studio A3 “Transmission and Distribution Equipment” e C1 “Power system development and economics”, che hanno visto la partecipazione di numerosi esperti del settore provenienti dal mondo delle utilities, accademico e dell’industria. “Per il biennio 2025-2026 l’intenzione è quella di aumentare i momenti di confronto tra i membri dei Comitati di Studio – continua il Vicepresidente del Consiglio Tecnico -, prevedendo quindi eventi di condivisione e knowledge sharing dedicati, con l’obiettivo di trovare sinergie tra le diverse tematiche di interesse come ad esempio i diversi ‘Joint Working Groups’ internazionali, che a Parigi 2024 hanno condiviso i risultati delle proprie attività in diversi Workshop e Tutorials con ampia partecipazione”.
Uno dei principali punti di forza del CIGRE è sicuramente quello di mettere in collegamento diverse realtà, tutte appartenenti al medesimo comun denominatore: il mondo dell’energia. Un network di competenze di alto valore, la cui sfida però è anche quella di rinnovarsi continuamente, sia per le tematiche sempre più di innovazione tecnologica, tipiche di uno scenario in forte evoluzione, legato alle sfide della transizione energetica, sia per le nuove competenze che si affacciano sempre più nel mondo del lavoro. “In questo contesto, uno dei valori aggiunti del CIGRE Italia riguarda l’ampio network raggiunto nel canale LinkedIn che nel 2024 ha superato i 2000 followers – racconta Forteleoni -. Un risultato che è stato il frutto di un lavoro di squadra da parte del Comitato Nazionale e che proseguirà anche per il 2025 con iniziative di comunicazione sempre più efficaci e mirate, per valorizzare le attività dei Comitati di Studio, con lo scopo di raggiungere un numero crescenti di membri”.
Nel corso del 2025 il CIGRE Italia insieme al suo Consiglio Tecnico si impegnerà a favorire ulteriormente il coinvolgimento delle università, incentivando la presenza del mondo accademico nei principali forum nazionali ed internazionali, e coinvolgere sempre di più nuovi talenti a partecipare attivamente alle numerose attività CIGRE. “Appartenere e partecipare attivamente alle iniziative CIGRE porta con sé diversi vantaggi, primo tra tutti avere a disposizione un ampio network di professionisti ed un punto di vista di spessore sugli scenari futuri del settore dell’energia – prosegue Forteleoni -. Partecipare a Working Groups tematici, condividere le proprie esperienze e portare i risultati delle proprie ricerche nelle diverse occasioni di confronto, rappresenta un’opportunità da cogliere per chi si affaccia al mondo dell’energia e vuole ampliare le proprie conoscenze in modo rapido ed efficace. La qualità delle pubblicazioni emesse dal CIGRE rappresenta, inoltre, una fonte autorevole, frutto di competenze tecniche specialistiche, che mettono a disposizione il proprio know-how a favore dei professionisti del settore, rappresentando spesso casi pratici, in modo imparziale e aperto. Iscriversi al CIGRE Italia –conclude – rappresenta un’opportunità di miglioramento delle proprie competenze, un’occasione preziosa per rafforzare il proprio network sia da un punto di vista individuale che a favore della propria azienda”.
Come aderire al CIGRE https://www.cigre-italy.org/2025/01/20/quote-2025-e-modalita-di-pagamento/
