Next Generation Network: incontro del Comitato Esecutivo Internazionale a Dublino

Il 2 e 3 aprile si sono ritrovati a Dublino, ospiti nella la sede EirGrid Group, i rappresentanti di nove paesi CIGRE Next Generation Network (NGN) per dare seguito al desiderio di mantenere vivi i rapporti dopo la Sessione di Parigi 2024, prepararsi alla Sessione di Parigi 2026 e per definire insieme le attività per il futuro. Al centro della due giornate: presentazioni sull’accelerazione dell’integrazione delle energie rinnovabili e sulla garanzia dell’affidabilità della rete durante la transizione, discussioni sulle strategie per migliorare la collaborazione internazionale e promuovere un impegno più inclusivo all’interno del network NGN e tour dell’East West Interconnector (EWIC) una delle principali interconnessioni tra Irlanda e Regno Unito che permette uno scambio energetico tra i due paesi. “È stata una splendida occasione di network tra le realtà dei gruppi NGN nazionali che ci ha permesso di conoscersi sia sotto l’aspetto professionale che umano. Ci portiamo a casa innumerevoli attività da condividere nei rispettivi Comitati e diversi spunti di discussione e miglioramento” così commenta l’esperienza Rodolfo Saraceni che ha rappresentato l’Italia a questo importante incontro.

Nel corso della prima giornata ogni rappresentante ha avuto l’opportunità di presentare la realtà del proprio sistema elettrico nazionale, concentrandosi sull’inclusione delle energie rinnovabili e sugli sviluppi futuri per un sistema sempre più resiliente e in grado di soddisfare la crescente richiesta energetica. “Particolarmente coinvolgenti sono stati l’intervento del presidente CIGRE, Kostantin Papailiou e la tavola rotonda, in cui ognuno di noi ha rappresentato la propria realtà in un momento intenso di scambio e confronto sia sul presente che sul futuro” prosegue Saraceni. I 9 Paesi presenti (Stati Uniti, Belgio, Norvegia, Regno Unito, Grecia, Germania, Georgia, Danimarca e Italia) hanno tutti concordato sull’importanza dei giovani membri all’interno dei vari Working Group del CIGRE, quali motore e futuro del CIGRE stesso. La seconda giornata è stata dedicata alla visita dell’East–West Interconnector tra Irlanda e Regno Unito, una delle principali interconnessioni dell’Irlanda che attraverso un collegamento via cavo sottomarino in HVDC a ±200 kV permette uno scambio energetico fino a 500MW tra i due paesi.

SEERC 2025

Il 4 e 5 giugno, si terrà a Sarajevo, Bosnia ed Erzegovina, la 5ª Conferenza del CIGRE SEERC (South-East European Regional Council) che riunirà esperti, ricercatori e professionisti per discutere sui più recenti progressi nei sistemi di energia elettrica, sull’integrazione delle energie rinnovabili e sul futuro del settore energetico nell’Europa sud-orientale. Al centro delle due giornate efficienza energetica e aumento delle capacità rinnovabili, tecnologie per la decarbonizzazione e digitalizzazione dei sistemi elettrici, sviluppo del mercato elettrico e bilanciamento e resilienza dei sistemi elettrici e gestione dei rischi. Verranno presentati oltre 150 articoli, un’importante occasione di scambio e confronto da non perdere. Per coloro che avessero presentato le proprie sinossi a dicembre, ricordiamo che la scadenza per la presentazione degli articoli completi è stata estesa al 31 marzo.

Per tutti i dettagli sulla conferenza e su come partecipare: https://seerc2025.com

Intervista a Erika Breda Vice-Chair CIGRE Women in Energy (WiE) Italia

Scopriamo di più su Women in Energy (WiE) Italia e su Erika Breda

Costituitosi ufficialmente lo scorso luglio 2024 il CIGRE Women in Energy (WiE) Italia è già all’attivo con iniziative, progetti ed eventi. Il gruppo guidato da Arianna Guarneri nel ruolo di Chair e da Erika Breda in qualità diVice-Chair ha iniziato a collaborare con gli altri network internazionali già a partire dal 2021, anno in cui nasce il Women in CIGRE Liason Lead.

“Nell’agosto 2021 abbiamo contribuito con un intervento del nostro Chair al Centennial Session di Parigi – Cigre Women in Energy Forum, nell’ottobre dello stesso anno abbiamo organizzato e partecipato al primo webinar Women Italy – United Kingdom e a gennaio 2023 abbiamo preso parte al 3° CIGRE SEERC Grid Resilience Workshop SEERC organizzato presso l’Università La Sapienza di Roma” racconta Erika Breda. Il primo evento ufficiale che WiE Italia ha organizzato in presenza è stato quello di novembre 2024 presso lo stabilimento di Hitachi a Lodi. “Ci siamo tanto impegnate per dar vita a questa iniziativa e il riscontro sia in termini di iscrizioni che di feedback positivi da parte dei partecipanti ci ha reso davvero molto orgogliose – prosegue Breda -. Era per noi un trampolino di lancio e ci siamo rese conto che questi eventi sono molto apprezzati, motivo per cui abbiamo già in programma il secondo appuntamento che si terrà il prossimo aprile a Monselice presso Hitachi”.

“Il nostro impegno è rivolto ad aumentare l’inclusione femminile all’interno del gruppo CIGRE e a promuovere il network WiE tra ogni socia e socio per condividere idee e innovazione con un numero sempre crescente di persone – commenta la Vice-Chair di WiE Italia -. A tal proposito abbiamo iniziato a creare canali di comunicazione più forti ed integrati all’interno del CIGRE Italia e stiamo ampliano il network non solo con i soci individuali, ma anche con quelli collettivi. Il nostro gruppo, formato al momento da poche persone, è contraddistinto da grinta, determinazione e voglia di fare – continua -, e siamo fiduciose che nei prossimi mesi il numero aumenterà”. 

Far parte del CIGRE è una ricchezza, vuol dire confronto, apertura all’innovazione, opportunità di apprendimento e crescita, accoglienza di esperienze e punti di vista differenti. Ma non solo, vuol dire anche avere accesso a un grandissimo numero di pubblicazioni e di monografie che permettono di acquisire una visione d’insieme sul sistema elettroenergetico di straordinaria efficacia e completezza, unica nel suo genere. “Far parte del CIGRE rappresenta anche la possibilità di conoscere, confrontarsi e lavorare con i più autorevoli esperti internazionali del settore, una ricchezza unica nel suo genere – commenta Breda -. In particolare, far parte di WiE garantisce ulteriormente di aumentare le opportunità di confronto e scambio perché lavorando tutti insieme si crea valore condiviso, per noi e per gli altri, e noi siamo in prima linea per poter creare questo tipo di opportunità”.

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Consiglio Tecnico CIGRE Italia – Intervista al Vicepresidente Marco Forteleoni

Marco Forteleoni, da luglio 2024 nuovo Vicepresidente del Consiglio Tecnico CIGRE Italia, ci racconta le principali attività portate avanti dal Consiglio, insieme al suo Presidente, Massimo Rebolini, quali saranno quelle per il biennio 2025-2026, aspetti di forza del CIGRE Italia e perché aderire a questo incredibile network di professionisti del settore dell’energia.

“Nel corso degli ultimi anni, il ruolo del Consiglio Tecnico Italiano è stato fondamentale per coordinare le attività svolte dai 16 Comitati di Studio ed indirizzarle secondo le linee guida previste dal CIGRE di Parigi, agevolando anche la partecipazione italiana a eventi sia in ambito nazionale che internazionale – spiega Forteleoni -. Per citare una delle attività cruciali, si pensi al lavoro svolto nel 2023 dal Consiglio, in forte sinergia con la Segreteria Tecnica, in fase di selezione e valutazione delle proposte di contributi nazionali da inviare all’ultima Sessione Generale Biennale CIGRE di Parigi, che ha portato l’Italia a presentare, dopo un lungo processo di revisione, più di 40 articoli, numero mai raggiunto per il nostro Paese. Per i prossimi anni ci attendono attività sempre più sfidanti – prosegue il Vicepresidente del Consiglio Tecnico -. Prima tra tutte la valutazione e selezione delle proposte per la Sessione di Parigi 2026, di cui sono appena stati annunciati i ‘preferential subjects’: un lavoro che impegnerà il Consiglio e i membri dei Comitati di Studio, per garantire che l’Italia sia rappresentata alla prossima Conferenza con un’elevata qualità in termini di contributi scientifici e rappresentanza dalle differenti aree tematiche”.

Non solo Parigi. Anche gli eventi previsti nel 2025, a maggio il CIGRE Symposium a Trondheim, a giugno la conferenza del South-East European Regional Council of CIGRE (SEERC) a Sarajevo e a settembre il CIGRE Symposium di Montreal in Canada rappresenteranno importanti momenti di confronto tra gli esperti di settore, inclusi anche i soci provenienti dal Comitato italiano. “Ci tengo anche a citare le iniziative volte a favore del mondo Next Generation Network (NGN) e Women in Energy (WiE) – prosegue Forteleoni – per le quali andrà sicuramente incrementata la partecipazione alle attività dei Working Groups (WG) internazionali, nell’ottica di maggiore coinvolgimento e di avvicinamento al mondo CIGRE di un numero sempre maggiore di membri. Da questo punto di vista, il ruolo del Consiglio Tecnico sarà fondamentale per indirizzare al meglio i nuovi iscritti verso le attività dei singoli Comitati di Studio”.

La partecipazione italiana ai tanti Working Groups internazionali è infatti strategica e rilevante nelle diverse aree che spaziano dagli equipment, alle tecnologie, ai sistemi di potenza, ai nuovi materiali e all’Information Technology. “Sono circa 260 i Working Groups CIGRE gestiti dai Comitati di Studio – ci spiega Forteleoni -. Ogni anno tra i 40 e i 50 Gruppi terminano il proprio lavoro, pubblicando un Rapporto o una Brochure Tecnica, dopo la revisione e l’approvazione dei rispettivi Comitati di Studio. Il Consiglio Tecnico Internazionale approva ogni anno quasi lo stesso numero di nuovi WG con nuovi ‘Terms of Reference’ (TOR) proposti dai Comitati di Studio. Il ruolo del Consiglio Tecnico a livello nazionale è quello di favorire la partecipazione attiva dei membri nei Gruppi di Lavoro di interesse”. Inoltre, sono state diverse le occasioni di incontro e confronto da parte dei Comitati di Studio, sia da remoto che in presenza, come le iniziative di divulgazione promosse nel corso del 2024 da parte dei Comitati di Studio A3 “Transmission and Distribution Equipment” e C1 “Power system development and economics”, che hanno visto la partecipazione di numerosi esperti del settore provenienti dal mondo delle utilities, accademico e dell’industria. “Per il biennio 2025-2026 l’intenzione è quella di aumentare i momenti di confronto tra i membri dei Comitati di Studio – continua il Vicepresidente del Consiglio Tecnico -,  prevedendo quindi eventi di condivisione e knowledge sharing dedicati, con l’obiettivo di trovare sinergie tra le diverse tematiche di interesse come ad esempio i diversi ‘Joint Working Groups’ internazionali, che a Parigi 2024 hanno condiviso i risultati delle proprie attività in diversi Workshop e Tutorials con ampia partecipazione”.

Uno dei principali punti di forza del CIGRE è sicuramente quello di mettere in collegamento diverse realtà, tutte appartenenti al medesimo comun denominatore: il mondo dell’energia. Un network di competenze di alto valore, la cui sfida però è anche quella di rinnovarsi continuamente, sia per le tematiche sempre più di innovazione tecnologica, tipiche di uno scenario in forte evoluzione, legato alle sfide della transizione energetica, sia per le nuove competenze che si affacciano sempre più nel mondo del lavoro. “In questo contesto, uno dei valori aggiunti del CIGRE Italia riguarda l’ampio network raggiunto nel canale LinkedIn che nel 2024 ha superato i 2000 followers – racconta Forteleoni -. Un risultato che è stato il frutto di un lavoro di squadra da parte del Comitato Nazionale e che proseguirà anche per il 2025 con iniziative di comunicazione sempre più efficaci e mirate, per valorizzare le attività dei Comitati di Studio, con lo scopo di raggiungere un numero crescenti di membri”.

Nel corso del 2025 il CIGRE Italia insieme al suo Consiglio Tecnico si impegnerà a favorire ulteriormente il coinvolgimento delle università, incentivando la presenza del mondo accademico nei principali forum nazionali ed internazionali, e coinvolgere sempre di più nuovi talenti a partecipare attivamente alle numerose attività CIGRE. “Appartenere e partecipare attivamente alle iniziative CIGRE porta con sé diversi vantaggi, primo tra tutti avere a disposizione un ampio network di professionisti ed un punto di vista di spessore sugli scenari futuri del settore dell’energia – prosegue Forteleoni -. Partecipare a Working Groups tematici, condividere le proprie esperienze e portare i risultati delle proprie ricerche nelle diverse occasioni di confronto, rappresenta un’opportunità da cogliere per chi si affaccia al mondo dell’energia e vuole ampliare le proprie conoscenze in modo rapido ed efficace. La qualità delle pubblicazioni emesse dal CIGRE rappresenta, inoltre, una fonte autorevole, frutto di competenze tecniche specialistiche, che mettono a disposizione il proprio know-how a favore dei professionisti del settore, rappresentando spesso casi pratici, in modo imparziale e aperto. Iscriversi al CIGRE Italia –conclude – rappresenta un’opportunità di miglioramento delle proprie competenze, un’occasione preziosa per rafforzare il proprio network sia da un punto di vista individuale che a favore della propria azienda”.

Come aderire al CIGRE https://www.cigre-italy.org/2025/01/20/quote-2025-e-modalita-di-pagamento/