Con la video-intervista al Presidente di CIGRE Italia, Enrico Maria Carlini, prende il via “Voices of CIGRE”,il nuovo percorso editoriale dedicato alle persone, alle competenze e alle idee che animano la comunità CIGRE in Italia e nel mondo. Nel primo appuntamento di “Leadership Insights”, Carlini traccia il bilancio della CIGRE Paris Session 2026, che dal 23 al 28 agosto ha riunito al Palais des Congrès di Parigi la comunità internazionale dei sistemi elettrici. Una Sessione che ha visto l’Italia protagonista, con oltre 160 partecipanti e 60 paper selezionati, il 50% in più rispetto all’edizione 2024. Una presenza ampia e qualificata, espressione del mondo dell’industria, dei gestori di rete, delle utility, delle università e della ricerca, accompagnata da importanti riconoscimenti scientifici e da nuovi ruoli di leadership internazionale. “Il contributo italiano alla Sessione di Parigi 2026 è stato molto importante”, sottolinea Carlini. “La partecipazione è stata numerosa e CIGRE Italia è presente in tutti i 16 Study Committee e in molti Working Group”. Tra i temi emersi, Carlini richiama il ruolo delle reti come fattore abilitante della transizione energetica e la necessità di accelerare gli investimenti infrastrutturali, riducendo quanto più possibile gli ostacoli legati, in particolare, al permitting e alla supply chain: sfide comuni a livello mondiale.
Nell’intervista, il Presidente di CIGRE Italia richiama anche il valore della Paris Session per le nuove generazioni. “La qualità del sistema elettrico di domani dipenderà anche da come riusciremo a favorire, già oggi, lo scambio, il networking e la formazione delle giovani generazioni” sottolinea Carlini. In questa prospettiva, la forza di CIGRE risiede nella capacità di mettere in relazione professionalità ed esperienze diverse: gestori di rete, costruttori di apparecchiature, università ed enti di ricerca contribuiscono a creare un ambiente multidisciplinare e altamente formativo. La condivisione delle conoscenze e il confronto tra competenze diventano così strumenti essenziali per accompagnare la crescita dei giovani professionisti e prepararli ad affrontare le trasformazioni del settore.
La CIGRE Paris Session 2026 è stata non soltanto il principale appuntamento internazionale dedicato al confronto tecnico-scientifico, ma anche un’occasione per incontrare e ascoltare le persone che, attraverso esperienze, competenze e prospettive diverse, contribuiscono ogni giorno all’evoluzione dei sistemi elettrici. Da questo patrimonio di voci prende forma Voices of CIGRE, il nuovo progetto editoriale di CIGRE Italia, articolato in sei filoni e dedicato a raccontare le persone, le competenze e le idee della comunità nazionale e internazionale dell’Associazione. L’obiettivo è trasformare le interviste e i contributi raccolti durante la CIGRE Paris Session 2026 in un patrimonio di contenuti autorevoli, riconoscibili e fruibili nel tempo, capace di accompagnare la comunicazione di CIGRE Italia ben oltre la conclusione dell’appuntamento di Parigi. Non una semplice raccolta di testimonianze, ma una serie editoriale continuativa, pensata per raccontare le diverse anime della comunità CIGRE: la visione strategica di chi guida l’Associazione, il lavoro dei Comitati di Studio, la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica, il mondo accademico e industriale, il contributo di Women in Energy e del Next Generation Network e il confronto con la comunità internazionale.
Sei prospettive per raccontare la comunità CIGRE
Il progetto si articola in sei filoni editoriali, ciascuno dedicato a una dimensione specifica. Leadership Insights raccoglie le testimonianze di chi guida CIGRE Italia e ne racconta strategie, priorità e visione futura. Technical Insights dà voce ai Referenti dei Comitati di Studio e agli esperti italiani per approfondire i principali temi tecnico-scientifici emersi durante la Paris Session. All’interno di questo filone proseguirà anche CIGRE Inside 2.0, dedicato ai nuovi Referenti italiani per il mandato 2026–2028. Innovation Insights valorizza il lavoro degli autori italiani dei paper selezionati a Parigi, sulle sfide affrontate, le soluzioni proposte e le prospettive future per il sistema elettrico. Academia Insights esplora il contributo di università, professori e ricercatori allo sviluppo delle reti, alla formazione delle competenze e alla collaborazione tra ricerca, industria e gestori di rete. Industry Insights racconta l’esperienza di aziende, utility, gestori di rete e produttori di tecnologie che trasformano ricerca e innovazione in soluzioni e infrastrutture concrete. Global Perspectives amplia lo sguardo raccogliendo le testimonianze della comunità internazionale e del Central Office.
Un patrimonio di contenuti destinato a crescere
Voices of CIGRE prende avvio con oltre 20 contributi, destinati ad arricchirsi progressivamente attraverso nuove voci, esperienze e competenze della comunità CIGRE. Ad aprire il percorso sarà Enrico Maria Carlini, Presidente di CIGRE Italia, protagonista del primo appuntamento di Leadership Insights. Nella video-intervista, Carlini traccerà il bilancio della Paris Session 2026 e condividerà alcune riflessioni sul ruolo delle reti nella transizione energetica, sulle sfide che attendono il settore elettrico e sull’importanza dello scambio di conoscenze e della formazione per le nuove generazioni. Con Voices of CIGRE prende così forma un racconto corale e in continua evoluzione, costruito attraverso le voci di chi contribuisce, con competenza e visione, al futuro dei sistemi elettrici.
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Oltre 160 partecipanti italiani e 60 paper selezionati, importanti riconoscimenti scientifici, due Honorary Members e nuovi ruoli di leadership internazionale: una presenza italiana di primo piano nell’appuntamento mondiale di riferimento della comunità CIGRE.
Dal 23 al 28 agosto 2026, il Palais des Congrès di Parigi ha ospitato la CIGRE Paris Session 2026, il principale appuntamento biennale dedicato alla condivisione di conoscenze, esperienze e competenze sui sistemi elettrici. I numeri raccontano la dimensione internazionale dell’evento: più di 15.000 partecipanti provenienti da oltre 100 Paesi, più di 5.400 delegati e decision maker internazionali e oltre 160 working meeting, affiancati da Study Committee sessions, Poster Sessions, tutorial, workshop e da una Technical Exhibition con più di 330 espositori internazionali. Una settimana di confronto tra operatori di sistema, industria, utility, università, ricerca e istituzioni sulle trasformazioni che stanno ridisegnando il settore elettrico globale. In questo scenario internazionale, CIGRE Italia è stata protagonista con una delegazione di oltre 160 partecipanti, provenienti dal mondo dell’industria, dei TSO, delle utility, della ricerca e delle università, e con 60 paper presentati, in crescita del 50% rispetto ai 40 dell’edizione 2024.
“One Grid”: una visione globale per il futuro dei sistemi elettrici
Il Presidente di CIGRE Konstantin O. Papailiou alla cerimonia di apertura.
Ad aprire i lavori è stato il Presidente di CIGRE Konstantin O. Papailiou, in una Sessione che ha posto al centro le profonde trasformazioni dei sistemi elettrici: decarbonizzazione, crescente penetrazione delle fonti rinnovabili, elettrificazione, digitalizzazione e nuove esigenze di sicurezza e resilienza. In questo contesto si inserisce la visione “One Grid”: guardare al sistema elettrico superando progressivamente i tradizionali confini tra trasmissione e distribuzione, in una prospettiva sempre più integrata, intelligente e flessibile. Un approccio che richiama la necessità di una maggiore collaborazione tra tutti gli attori del sistema e di una condivisione internazionale delle competenze per affrontare le sfide della transizione energetica. La crescente interazione tra trasmissione e distribuzione è stata, infatti, uno dei temi trasversali del programma 2026.
Riconoscimenti e contributo tecnico-scientifico italiano
Da sinistra: Gianni Celli insieme a Simona Ruggeri ed Elena Romano.
La partecipazione italiana al programma tecnico è stata accompagnata da importanti riconoscimenti, che testimoniano la qualità dei contributi presentati e il valore delle competenze italiane nella comunità tecnico-scientifica internazionale di CIGRE. Nel corso della Sessione, tre paper con autori italiani hanno infatti ricevuto il Best Paper Award.
SC B1 – Insulated Cables:“Qualification and reliability assessment of slow polarity reversal endurance in HVDC MIND cables for enhanced grid flexibility”, di Massimo Marzinotto, Antonio Battaglia, Stefano Franchi Bononi, Alessandro Trolli, Lars Lervik, Thomas Andersrød, Carlo Del Giorgio e Simone Santonoceto;
SC C1 – Power System Development and Economics:“Offshore transmission network and Multi-Purpose Interconnectors: Optimal Configurations for the System”, di Michela Migliori, Elena Romano, Enrico Maria Carlini, Corrado Gadaleta, Francesca Longobardi, Gianfranco Luongo e Maria Carmen Falvo;
SC C6 – Active Distribution Systems and Distributed Energy Resources:“Definition of hosting capacity maps in MV distribution networks”, di Fabrizio Pilo, Gianni Celli, Simona Ruggeri, Giuditta Pisano, Alessandro Sechi, Luca De Carolis, Fabio Cazzato, Simone Ferrero e Claudio Pregagnoli.
Il prestigioso riconoscimento è stato inoltre assegnato ad altri due paper con il contributo di co-autori italiani: Arianna Guarneri, per “Unlocking Resilience: Detailed Equipment Data for Future-proof Transmission Grids”, nell’ambito dello SC C3, e Angelo Ferrante e Mario Sisinni, per “Towards an Efficient, Adequate, Sustainable and Interconnected Mediterranean Power System: Résumé of the Master Plan”, nello SC C1.
CIGRE Honorary e Distinguished Members: i riconoscimenti alla comunità italiana
La Sessione di Parigi ha portato un altro importante riconoscimento alla presenza e alla leadership italiana nella comunità internazionale. Nel corso della cerimonia di apertura, Enrico Maria Carlini, Presidente di CIGRE Italia, e Antonio Iliceto, a seguito della scadenza di mandato di Chair dello Study Committee C1 – Power System Development and Economics, sono stati nominati CIGRE Honorary Members 2026. Un riconoscimento conferito per l’eccezionale servizio reso a CIGRE e per il significativo contributo alle attività tecniche dell’Associazione in ruoli di leadership, che premia competenza, impegno e una lunga partecipazione alla vita della comunità internazionale. Le nomine di Carlini e Iliceto rappresentano anche un importante motivo di orgoglio per CIGRE Italia e testimoniano il contributo italiano alla crescita dell’Associazione.
Enrico Maria Carlini e Antonio Iliceto.
Il 2026 ha visto inoltre quattro professionisti italiani – Luigi Colla, Giuseppe Mauri, Massimo Pompili e Andrea Valant – nominati CIGRE Distinguished Members, riconoscimento riservato ai membri di lunga data che si sono distinti per il significativo contributo alle attività del proprio National Committee e per la partecipazione alle attività tecniche di CIGRE. In occasione della Paris Session, il Presidente di CIGRE Italia, Enrico Maria Carlini, ha consegnato personalmente il riconoscimento, valorizzando ulteriormente l’esperienza e le competenze italiane all’interno della comunità internazionale.
In alto Luigi Colla, da sinistra Andrea Valan e Giuseppe Mauri.
Next Generation Network: spazio alle competenze del futuro
Le nuove generazioni sono state un altro dei protagonisti della Paris Session 2026, attraverso le iniziative del CIGRE Next Generation Network (NGN). Nell’ambito della NGN Showcase Competition, Alessio Santacroce, Vice Rappresentante NGN per lo Study Committee A2 – Power Transformers and Reactors, ha portato il contributo italiano presentando il paper “Electromagnetic design of a Thyristor-Controlled Transformer for Dynamic Reactive Power Control”, dedicato a una tecnologia innovativa finalizzata ad aumentare la flessibilità e l’efficienza della rete elettrica, contribuendo a una gestione più dinamica e resiliente dei flussi di energia. La competizione ha riunito giovani professionisti selezionati nell’ambito dei diversi Study Committee, chiamati a presentare i propri lavori davanti a una platea internazionale e a una giuria di esperti, valorizzando non soltanto la qualità tecnica dei contributi, ma anche la capacità di comunicarne contenuti e valore.
Il ruolo delle nuove generazioni è stato anche al centro del Next Generation Network Forum e del panel “Career Development and Growth Opportunities for Young Professionals”, con la partecipazione, tra gli altri, del Presidente di CIGRE Konstantin O. Papailiou, il quale ha ribadito il valore del dialogo tra generazioni, del trasferimento delle competenze e del networking internazionale, per offrire ai giovani professionisti uno spazio nel quale imparare, contribuire e assumere progressivamente nuovi ruoli all’interno della comunità CIGRE.
Alessio Santacroce
Women in Energy: dall’Italia alla leadership internazionale
Particolarmente significativo per CIGRE Italia anche il Women in Energy Forum, momento di confronto dedicato alla crescita e al futuro del network internazionale delle professioniste CIGRE. La Paris Session 2026 ha infatti segnato un passaggio importante: Arianna Guarneri è la nuova Chair di CIGRE WiE International per il mandato 2026–2030, portando alla guida internazionale l’esperienza maturata anche nella costruzione e nello sviluppo del network WiE Italia. “La mia visione per WiE si fonda su tre direttrici: apertura, inclusione e comunicazione. La leadership deve essere innanzitutto un servizio al Network per ascoltare, creare connessioni, favorire la circolazione delle idee e trasformare il potenziale della rete in iniziative condivise.” A raccogliere il testimone alla guida di WiE Italia sarà Erika Breda, già Vice Chair del Network italiano, assicurando continuità al percorso avviato e rafforzando ulteriormente il contributo delle professioniste italiane alla comunità CIGRE. Un passaggio che assume ancora maggiore rilevanza nella dimensione internazionale raggiunta da WiE, che oggi conta 36 Network nazionali su 60 National Committees, e che guarda al futuro puntando a rafforzare ulteriormente collaborazione, ascolto, partecipazione e condivisione delle esperienze.
Arianna Guarneri
La CIGRE Paris Session 2026 è stata un’occasione unica di confronto, condivisione e connessione per la comunità internazionale, capace di generare nuove idee e prospettive per continuare a costruire insieme il futuro dei sistemi elettrici.
Dal 23 al 28 agosto 2026 il Palais des Congrès di Parigi ospiterà la CIGRE Paris Session, il più importante appuntamento internazionale dedicato ai sistemi elettrici. A poco più di un mese dall’evento, le iscrizioni confermano il forte interesse della comunità internazionale: alla fine di giugno risultavano già oltre 3.500 delegati registrati (+8% rispetto allo stesso periodo del 2024) e le previsioni indicano una partecipazione compresa tra 5.000 e 5.300 delegati provenienti da oltre 100 Paesi, tra ingegneri, ricercatori, operatori del settore, rappresentanti dell’industria, istituzioni, regolatori e decisori pubblici. Anche il numero degli espositori è in crescita rispetto alle precedenti edizioni e, per la prima volta, l’accesso all’esposizione tecnica sarà gratuito per i visitatori.
L’edizione 2026 farà inoltre registrare un risultato senza precedenti sul piano tecnico: saranno infatti presentati circa 1.600 paper finali, con un incremento di oltre il 35% rispetto alla Paris Session 2024. Questo traguardo è il risultato di un articolato processo di selezione condotto dagli Study Committees di CIGRE, che hanno valutato 2.437 synopsis presentate dai National Committees di tutto il mondo, trasformandone circa due su tre in contributi tecnici destinati alla Sessione. In questo contesto si inserisce anche il contributo di CIGRE Italia, che parteciperà alla Paris Session con 60 paper finali, in crescita del 50% rispetto ai 40 presentati nell’edizione 2024. Tra questi figurano anche tre paper del Next Generation Network (NGN), a conferma del crescente coinvolgimento delle nuove generazioni di professionisti nelle attività tecnico-scientifiche dell’Associazione. Attraverso i propri esperti, impegnati nei Comitati di Studio, nei Working Group e nelle iniziative dei network NGN e Women in Energy (WiE), CIGRE Italia contribuirà attivamente allo sviluppo della conoscenza tecnica e al confronto internazionale sui temi strategici della transizione energetica.
I sistemi elettrici al centro della transizione energetica
La crescente elettrificazione dei consumi, lo sviluppo dei data center, l’integrazione delle fonti rinnovabili, l’aumento delle esigenze di resilienza delle reti e la diffusione dell’intelligenza artificiale stanno ridefinendo il ruolo dei sistemi elettrici, sempre più centrali nelle sfide industriali, energetiche e sociali. La Paris Session 2026 metterà a confronto competenze industriali, scientifiche e istituzionali intorno a una questione fondamentale: come accompagnare la transizione energetica garantendo, al tempo stesso, sicurezza e continuità dell’approvvigionamento elettrico?
One Grid: una visione integrata del sistema elettrico
La progressiva interconnessione tra generazione, trasmissione, distribuzione, consumo e nuove tecnologie richiede una visione sempre più integrata del sistema elettrico. Elettrificazione, generazione distribuita e digitalizzazione stanno infatti rendendo la rete più dinamica e interdipendente: ogni scelta può produrre effetti sull’intero sistema. È in questo scenario che si inserisce il concetto di “One Grid”, fondato sulla collaborazione tra tutti gli attori della filiera elettrica. Con oltre 25.000 membri in 140 Paesi, CIGRE riunisce operatori di rete, utility, produttori di tecnologie, centri di ricerca, università, regolatori, associazioni professionali, istituzioni e società di consulenza. Questa pluralità di competenze rende la Paris Session una piattaforma internazionale unica, nella quale esperienza operativa, ricerca, innovazione e visione strategica convergono. Anche la comunità italiana partecipa attivamente a questo confronto internazionale, mettendo a disposizione competenze tecniche e contribuendo allo sviluppo delle soluzioni che accompagneranno la transizione energetica.
I principali temi dell’edizione 2026:
l’impatto dell’intelligenza artificiale e dei data center sui sistemi elettrici;
le risposte ai recenti blackout di vasta scala;
le tecnologie grid-forming, considerate fondamentali per integrare quote crescenti di energia rinnovabile salvaguardando la stabilità della rete;
la resilienza e la sicurezza dei sistemi elettrici;
l’evoluzione dei mercati dell’energia;
la digitalizzazione e l’innovazione tecnologica.
Il programma comprenderà panel, workshop, riunioni tecniche, sessioni poster e un’ampia esposizione dedicata alle tecnologie e alle soluzioni più innovative per il settore elettrico.
Il contributo di CIGRE Italia alla Paris Session 2026
La Paris Session rappresenta uno dei principali momenti di confronto della comunità CIGRE e costituisce un’importante occasione anche per CIGRE Italia, che prenderà parte ai lavori con una qualificata presenza di esperti. Attraverso il contributo dei propri soci, CIGRE Italia continuerà a promuovere lo scambio di conoscenze, la collaborazione tecnica e la diffusione delle migliori pratiche, contribuendo allo sviluppo delle soluzioni che accompagneranno la transizione energetica e rafforzando il ruolo della comunità italiana all’interno della rete internazionale di CIGRE.
Nel corso della Sessione, la presenza di CIGRE Italia si concretizzerà attraverso:
la partecipazione di esperti italiani ai lavori tecnici della Sessione;
la presentazione di 60 paper tecnici nell’ambito dei Comitati di Studio;
la partecipazione alle iniziative Women in Energy (WiE) e Next Generation Network (NGN);
la presenza nell’Editorial Board di ELECTRA e la partecipazione alle attività editoriali internazionali.
Una community che cresce per affrontare le sfide del sistema elettrico del futuro.
Il 22 e 23 giugno si sono svolte a Roma la riunione del Consiglio di Presidenza e l’Assemblea dei Soci 2026 di CIGRE Italia, due importanti momenti di confronto che hanno coinvolto socie e soci, rappresentanti dei Comitati di Studio, del Consiglio Tecnico, del Next Generation Network, di Women in Energy e delle principali realtà del settore elettrico. L’Assemblea ha rappresentato un’occasione per condividere i risultati raggiunti nel corso dell’anno trascorso, formalizzare le nuove cariche elettive, analizzare le attività in corso e delineare le prospettive future dell’Associazione, confermando il ruolo di CIGRE Italia – che nel 2027 si prepara a festeggiare i primi 70 anni di attività – come punto di riferimento per la diffusione della conoscenza tecnico-scientifica e per il confronto sulle grandi sfide che interessano l’evoluzione dei sistemi elettrici e la transizione energetica.
Governance, strategia e Relazione Annuale
I lavori si sono aperti con gli interventi del Presidente Enrico Maria Carlini, della Vicepresidente Maria Rosaria Guarniere e del Segretario Tecnico Claudia Imposimato, che hanno illustrato l’evoluzione della governance del Comitato Nazionale, le principali attività sviluppate da CIGRE a livello internazionale e i risultati della Relazione Annuale 2025 con un Focus anche sulle attività del South-East European Regional Council (SEERC) da parte del Prof. Pompili. Particolare attenzione è stata dedicata alle principali decisioni assunte dallo Steering Committee internazionale e al loro impatto sulla governance e sul futuro di CIGRE. Nel suo intervento, il Presidente Enrico Maria Carlini ha illustrato le direttrici strategiche che guideranno l’evoluzione dell’Associazione nei prossimi anni: dalla trasformazione di CIGRE in una piattaforma globale di conoscenza al servizio del sistema elettrico, all’istituzione del nuovo Innovation & Education Fund, pensato per sostenere formazione, sviluppo delle competenze e diffusione del sapere tecnico. Sono stati inoltre approfonditi l’evoluzione della governance internazionale verso modelli sempre più trasparenti, efficienti e rappresentativi, la visione One Grid, che promuove un approccio integrato ai sistemi elettrici per affrontare la transizione energetica con sempre maggiore interconnessione tra l’ambito della Trasmissione e quello della Distribuzione, e il crescente ruolo della comunicazione nella valorizzazione del patrimonio tecnico sviluppato dalla community CIGRE.
Il contributo italiano ai Comitati di Studio
Il Neopresidente del Consiglio Tecnico, Marco Forteleoni, che subentra all’Ing. Massimo Rebolini, ha evidenziato il ruolo centrale dei Comitati di Studio nella produzione e diffusione della conoscenza tecnica, valorizzando il contributo della community italiana ai gruppi di lavoro internazionali e ai principali temi di innovazione del settore elettrico. Nel corso dell’intervento sono stati inoltre presentati il rinnovo del Consiglio Tecnico e le attività di preparazione alla Sessione CIGRE di Parigi 2026, appuntamento di riferimento per la comunità internazionale dei sistemi elettrici, al quale l’Italia parteciperà con numerosi contributi tecnico-scientifici.
Comunicare competenze e valorizzare la community
Nel corso dell’Assemblea è stato inoltre presentato un aggiornamento sulle attività di comunicazione sviluppate nel biennio 2024-2026. Federica Martufi, nuovo membro del Comitato di Presidenza come Responsabile Comunicazione e Representative WiE nell’ambito del Board della rivista Electra, ha illustrato i risultati raggiunti attraverso un piano editoriale strutturato e di medio-lungo termine, orientato alla valorizzazione dei Comitati di Studio, del Next Generation Network (NGN) e di Women in Energy (WiE). Particolare attenzione è stata dedicata al rafforzamento della presenza digitale di CIGRE Italia, alle attività internazionali sviluppate nell’ambito della rivista Electra e al progetto della nuova Newsletter CIGRE Italia, confermando il ruolo della comunicazione come strumento strategico per raccontare competenze, persone e innovazione.
Le nuove generazioni protagoniste
Anna Satta, attuale Chair Next Generation Network, ha illustrato le iniziative sviluppate per rafforzare la community dei giovani professionisti, favorire il ricambio generazionale all’interno dell’Associazione e promuovere una partecipazione sempre più attiva alle attività nazionali e internazionali. Tra i temi affrontati, il consolidamento del network NGN Italia, le collaborazioni con la rete internazionale e con Women in Energy, il coinvolgimento dei giovani nei Comitati di Studio e le iniziative dedicate allo sviluppo delle competenze e della futura leadership tecnico-scientifica del settore elettrico.
Women in Energy: leadership, networking e visione internazionale
Ampio spazio anche alla condivisione delle attività di Women in Energy Italia. Arianna Guarneri ed Erika Breda, attualmente rispettivamente Chair e Vice Chair di WiE, hanno evidenziato il percorso di crescita della community nazionale e il progressivo rafforzamento delle relazioni con la rete internazionale WiE. Nel corso dell’intervento sono state illustrate le principali iniziative sviluppate nell’ultimo anno, la partecipazione agli appuntamenti internazionali di e il crescente contributo italiano alle attività della rete globale, culminato con la presenza di CIGRE Italia nell’Editorial Board di Electra e con l’elezione di Arianna Guarneri come Chair del Network internazionale WiE. Un percorso che conferma il ruolo di WiE come motore di inclusione, networking e sviluppo della leadership femminile, contribuendo al tempo stesso a rafforzare il posizionamento internazionale della community italiana.
Uno sguardo al futuro
Le due giornate hanno confermato la volontà di CIGRE Italia di continuare a investire nella diffusione della conoscenza tecnica, nella crescita della propria community e nel rafforzamento del dialogo tra industria, università, istituzioni e nuove generazioni. Una visione che accompagnerà il Comitato Nazionale verso la Sessione CIGRE di Parigi 2026 e le numerose iniziative previste per il prossimo biennio, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di sistemi elettrici sempre più innovativi, sostenibili e resilienti.
Atteso a breve il rinnovo delle cariche all’interno dei due Network WiE e NGN, con il subentro di Erika Breda in qualità di Chair del Network WiE e la richiesta di candidature per l’incarico di Chair di NGN, oltre che per la definizione delle ulteriori cariche.
Donne, scienza e cambiamento culturale: la riflessione di Arianna Guarneri, Chair di WiE, in occasione della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza
L’11 febbraio si celebrala Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza, istituita nel 2015 dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per promuovere la piena ed equa partecipazione femminile nei percorsi di istruzione, ricerca, innovazione e nei processi decisionali scientifici. Una ricorrenza che non è solo simbolica, ma che richiama l’urgenza di rimuovere le barriere culturali, sociali e strutturali che ancora ostacolano l’accesso e la permanenza delle donne nelle carriere scientifiche, valorizzandone il contributo alla conoscenza e al progresso.
In occasione di questa giornata, abbiamo parlato con Arianna Guarneri, Chair di Women in Energy Italia, per riflettere sul ruolo delle donne nella scienza, sull’importanza dei modelli femminili e sulle azioni necessarie per costruire un futuro più inclusivo e sostenibile. “La riflessione sul ruolo delle donne nella scienza non può limitarsi alla celebrazione, ma deve interrogare responsabilità, opportunità e cambiamento culturale. Alle donne e alle ragazze auguro di voler contare e di non rinunciare mai a farlo. Sapendo che, in molti contesti, questo richiederà ancora più impegno e determinazione, ma anche con la consapevolezza che nessun traguardo è precluso” commenta Arianna Guarneri, Chair del Network nazionale Women in Energy. Un augurio che si estende anche agli uomini, chiamati a essere parte attiva di questo percorso: sostenendo, rispettando e riconoscendo il valore delle competenze femminili, perché l’equità nella scienza, e più in generale nella società, è una costruzione collettiva.
Il tema del “contare” è anche al centro del messaggio con cui, alcuni anni fa, Arianna Guarneri ha avuto il piacere di lanciare il Network nazionale WiE in ambito CIGRE: “Perché anche le donne hanno il diritto di contare”. Un’espressione nata da una riflessione semplice ma potente, maturata osservando, insieme alla figlia, un libro per ragazzi che raccontava, in modo immediato, quando i diversi Paesi hanno riconosciuto alle donne il diritto di voto. Un confronto che rende evidente come anche in contesti considerati avanzati, come l’Italia, questo riconoscimento sia arrivato tardi, rispetto ad altri Paesi. Uno sguardo alla storia che aiuta a comprendere come il progresso non sia mai scontato e come ogni conquista sia il risultato di un percorso fatto di impegno, responsabilità e perseveranza. Un percorso che, per le donne, spesso richiede ancora oggi uno sforzo supplementare.
“Sono convinta che per le donne la strada vada conquistata ogni giorno – riflette Guarneri. Stereotipi e aspettative non sono scomparsi del tutto e continuano, talvolta in modo sottile, a influenzare scelte, opportunità e carriere”. Un’esperienza che appartiene anche alla sua storia personale, iniziata con la scelta, allora non scontata, di intraprendere un percorso di studi in ingegneria, scelta accolta con sorpresa più per il genere che per le capacità. Nel corso degli anni, molto è cambiato. Tuttavia, secondo Guarneri, una delle sfide più rilevanti resta quella legata alla maternità. “Oggi forse l’essere donna incide meno sull’accesso alla carriera rispetto al passato, ma diventare madre continua ad avere un peso significativo. Il carico familiare e sociale grava ancora in larga parte sulle donne e questo genera un senso di responsabilità e spesso di colpa, difficile da ignorare».
Anche il linguaggio, e ciò che vi sta dietro, gioca un ruolo cruciale. “Negli ultimi anni si è lavorato molto sull’uso delle parole, sulla sensibilità e sull’inclusività. È un passo importante, ma la vera sfida è fare in modo che il cambiamento non resti solo formale, bensì sostanziale. Che non siano solo parole diverse, ma pensieri davvero diversi”. In questo contesto, il ruolo delle reti professionali e associative diventa fondamentale. “Il Network Women in Energy Italia nasce con l’obiettivo di ispirare, sostenere e far crescere professionalmente nuove generazioni di donne nel settore dell’energia e non solo”, sottolinea Guarneri. “Creare occasioni di confronto, modelli positivi e consapevolezza è parte integrante di questo percorso”. Un impegno che guarda al futuro, con la convinzione che la scienza, l’innovazione e la transizione energetica abbiano bisogno di tutte le competenze disponibili: donne e uomini, insieme.
Con 16 interviste strategiche e ricche di contenuti si conclude ‘CIGRE Inside – Le persone dietro i Comitati di Studio’ il format editoriale firmato CIGRE Italia che nel corso del 2025 ha raccontato storie e visioni di chi anima ogni giorno la nostra community tecnica. Attraverso interviste esclusive ai referenti dei 16 Comitati di Studio, il progetto ha dato voce in questi mesi a chi contribuisce concretamente all’evoluzione del settore elettrico, offrendo spunti su sfide emergenti, innovazione, sostenibilità e transizione energetica. CIGRE Inside è stato un invito a scoprire il volto più autentico e appassionato della community: non solo esperti, ma persone; un invito a fermarsi, ascoltare e lasciarsi ispirare dalle loro storie e dai contenuti tecnici che arricchiscono il dibattito su innovazione, sostenibilità e sviluppo delle reti.
Il percorso ha messo in evidenza la varietà delle competenze coinvolte, l’evoluzione delle tecnologie e delle metodologie di lavoro e il ruolo strategico che ciascun Comitato riveste nello sviluppo di un sistema elettrico più sostenibile, resiliente e innovativo. Lanciato all’inizio del 2025, CIGRE Inside ha guidato i lettori alla scoperta dei 4 Group tematici che definiscono l’architettura tecnica del CIGRE: Group A – Equipment, dedicato alle tecnologie di base e alle apparecchiature di rete (A1, A2, A3), Group B – Technologies, focalizzato su infrastrutture, cavi, linee, sottostazioni, HVDC e protezione dei sistemi (B1, B2, B3, B4, B5), Group C – Systems, che affronta pianificazione, gestione operativa, sostenibilità, prestazioni tecniche, mercati e distribuzione attiva (C1, C2, C3, C4, C5, C6) e Group D – New Materials and IT, dedicato ai materiali innovativi, ai sistemi informativi, alle telecomunicazioni e alla cybersecurity (D1, D2)”.
Attraverso le 16 interviste, il progetto ha esplorato visioni strategiche, nuove competenze, innovazioni tecnologiche e scenari futuri della transizione energetica, restituendo un quadro chiaro del contributo italiano ai Working Group internazionali e alla preparazione della Sessione di Parigi 2026. CIGRE Inside è stato un lavoro corale, costruito grazie all’ascolto e alla collaborazione dell’intera community tecnica e ha confermato il valore della partecipazione italiana all’interno della rete mondiale CIGRE, dove utility, industria, ricerca e istituzioni contribuiscono insieme all’evoluzione dei sistemi elettrici.
Il 26 novembre 2025 il network CIGRE ItaliaNGN ha inaugurato il nuovo ciclo internazionale “Present Me Your National Power System (NPS)”, presentando a oltre 70 persone collegate da tutto il mondo la struttura, l’evoluzione e le prospettive del sistema elettrico italiano. Un’occasione di confronto che ha messo in luce il ruolo di Terna come unico TSO nazionale e attore centrale nella transizione energetica.
“Questa iniziativa di respiro globale, ideata da CIGRE Romania NGN e coordinata dal CIGRE NGN, è nata per offrire ai giovani professionisti una panoramica sui sistemi elettrici nazionali e sulle loro sfide nella transizione energetica – commenta Anna Satta Chair CIGRE Italia NGN -. Con questo primo appuntamento abbiamo portato il nostro sistema elettrico al centro del dialogo internazionale, un segnale forte del contributo che i giovani professionisti italiani possono offrire alla transizione energetica globale”.
Durante l’incontro, il team italiano ha illustrato il mix elettrico in rapida evoluzione: nel 2024 la produzione da fonti rinnovabili è cresciuta del 15% (+17% solare, +31% idroelettrico) mentre le emissioni si riducono grazie alla crescita della capacità RES e agli investimenti in digitalizzazione e flessibilità della rete. Ampio spazio è stato dedicato anche alle sfide della decarbonizzazione, alla resilienza del sistema elettrico in risposta all’aumento degli eventi climatici estremi e agli investimenti strategici in innovazione: dai progetti digitali e di robotica alle attività dei Terna Innovation Zones di Torino e San Francisco, fino alla TSO Innovation Alliance, che unisce oggi otto gestori europei impegnati nello sviluppo di soluzioni avanzate, affidabili e resilienti.
Questo primo appuntamento di “Present Me Your NPS” conferma la maturità e la qualità della community italiana, rafforzando il ruolo dell’Italia come hub di innovazione e sostenibilità, con una strategia chiara per affrontare la transizione energetica e contribuire agli obiettivi europei. Un momento di confronto costruttivo che ha avvicinato giovani professionisti e stakeholder del settore, proiettando NGN Italia al centro del dialogo internazionale.
Prosegue CIGRE Inside – Le persone dietro i Comitati di Studio, il format dedicato ai professionisti che contribuiscono allo sviluppo tecnico della community CIGRE. In questo nuovo appuntamento incontriamo Nicoletta Rivabene, Responsabile Policies Ambientali e di Progettazione presso Terna e referente italiana del Comitato di Studio C3 – Power System and Environment Performance, per approfondire come le discipline ambientali contribuiscano allo sviluppo delle infrastrutture elettriche in ottica di sostenibilità e attenzione alla biodiversità. L’intervista offre uno sguardo sulle attività in corso e sulle prospettive future del Comitato: nelle numerose tematiche ambientali legate alle attività dei TSO, daremo un veloce sguardo, attraverso gli argomenti dei vari Gruppi di Lavoro, sia a quelle prettamente legate al dettaglio della costruzione, presenza/accettazione sul territorio o esercizio, che a tematiche di respiro più ampio legate alla transizione energetica e al Climate Change.
Prosegue CIGRE Inside – Le persone dietro i Comitati di Studio, il format che racconta i professionisti impegnati nello sviluppo tecnico e strategico della community CIGRE. In questo appuntamento abbiamo incontrato Chiara Vergine, Responsabile Dipartimento Trasmissione Nord presso Terna emembro italiano del Comitato di Studio C1Power System Development and Economics, per approfondire le sfide economiche, regolatorie, di pianificazione e di asset management che stanno ridefinendo l’evoluzione dei sistemi elettrici. L’intervista esplora i temi al centro dell’attività del Comitato: dalla pianificazione integrata ai nuovi modelli di mercato, dal valore della flessibilità alla transizione energetica, fino al contributo italiano ai lavori internazionali in vista della Sessione di Parigi 2026.
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