
Oltre 160 partecipanti italiani e 60 paper selezionati, importanti riconoscimenti scientifici, due Honorary Members e nuovi ruoli di leadership internazionale: una presenza italiana di primo piano nell’appuntamento mondiale di riferimento della comunità CIGRE.
Dal 23 al 28 agosto 2026, il Palais des Congrès di Parigi ha ospitato la CIGRE Paris Session 2026, il principale appuntamento biennale dedicato alla condivisione di conoscenze, esperienze e competenze sui sistemi elettrici. I numeri raccontano la dimensione internazionale dell’evento: più di 15.000 partecipanti provenienti da oltre 100 Paesi, più di 5.400 delegati e decision maker internazionali e oltre 160 working meeting, affiancati da Study Committee sessions, Poster Sessions, tutorial, workshop e da una Technical Exhibition con più di 330 espositori internazionali. Una settimana di confronto tra operatori di sistema, industria, utility, università, ricerca e istituzioni sulle trasformazioni che stanno ridisegnando il settore elettrico globale. In questo scenario internazionale, CIGRE Italia è stata protagonista con una delegazione di oltre 160 partecipanti, provenienti dal mondo dell’industria, dei TSO, delle utility, della ricerca e delle università, e con 60 paper presentati, in crescita del 50% rispetto ai 40 dell’edizione 2024.
“One Grid”: una visione globale per il futuro dei sistemi elettrici

Ad aprire i lavori è stato il Presidente di CIGRE Konstantin O. Papailiou, in una Sessione che ha posto al centro le profonde trasformazioni dei sistemi elettrici: decarbonizzazione, crescente penetrazione delle fonti rinnovabili, elettrificazione, digitalizzazione e nuove esigenze di sicurezza e resilienza. In questo contesto si inserisce la visione “One Grid”: guardare al sistema elettrico superando progressivamente i tradizionali confini tra trasmissione e distribuzione, in una prospettiva sempre più integrata, intelligente e flessibile. Un approccio che richiama la necessità di una maggiore collaborazione tra tutti gli attori del sistema e di una condivisione internazionale delle competenze per affrontare le sfide della transizione energetica. La crescente interazione tra trasmissione e distribuzione è stata, infatti, uno dei temi trasversali del programma 2026.
Riconoscimenti e contributo tecnico-scientifico italiano

La partecipazione italiana al programma tecnico è stata accompagnata da importanti riconoscimenti, che testimoniano la qualità dei contributi presentati e il valore delle competenze italiane nella comunità tecnico-scientifica internazionale di CIGRE. Nel corso della Sessione, tre paper con autori italiani hanno infatti ricevuto il Best Paper Award.
- SC B1 – Insulated Cables: “Qualification and reliability assessment of slow polarity reversal endurance in HVDC MIND cables for enhanced grid flexibility”, di Massimo Marzinotto, Antonio Battaglia, Stefano Franchi Bononi, Alessandro Trolli, Lars Lervik, Thomas Andersrød, Carlo Del Giorgio e Simone Santonoceto;
- SC C1 – Power System Development and Economics: “Offshore transmission network and Multi-Purpose Interconnectors: Optimal Configurations for the System”, di Michela Migliori, Elena Romano, Enrico Maria Carlini, Corrado Gadaleta, Francesca Longobardi, Gianfranco Luongo e Maria Carmen Falvo;
- SC C6 – Active Distribution Systems and Distributed Energy Resources: “Definition of hosting capacity maps in MV distribution networks”, di Fabrizio Pilo, Gianni Celli, Simona Ruggeri, Giuditta Pisano, Alessandro Sechi, Luca De Carolis, Fabio Cazzato, Simone Ferrero e Claudio Pregagnoli.
Il prestigioso riconoscimento è stato inoltre assegnato ad altri due paper con il contributo di co-autori italiani: Arianna Guarneri, per “Unlocking Resilience: Detailed Equipment Data for Future-proof Transmission Grids”, nell’ambito dello SC C3, e Angelo Ferrante e Mario Sisinni, per “Towards an Efficient, Adequate, Sustainable and Interconnected Mediterranean Power System: Résumé of the Master Plan”, nello SC C1.
CIGRE Honorary e Distinguished Members: i riconoscimenti alla comunità italiana
La Sessione di Parigi ha portato un altro importante riconoscimento alla presenza e alla leadership italiana nella comunità internazionale. Nel corso della cerimonia di apertura, Enrico Maria Carlini, Presidente di CIGRE Italia, e Antonio Iliceto, a seguito della scadenza di mandato di Chair dello Study Committee C1 – Power System Development and Economics, sono stati nominati CIGRE Honorary Members 2026. Un riconoscimento conferito per l’eccezionale servizio reso a CIGRE e per il significativo contributo alle attività tecniche dell’Associazione in ruoli di leadership, che premia competenza, impegno e una lunga partecipazione alla vita della comunità internazionale. Le nomine di Carlini e Iliceto rappresentano anche un importante motivo di orgoglio per CIGRE Italia e testimoniano il contributo italiano alla crescita dell’Associazione.

Il 2026 ha visto inoltre quattro professionisti italiani – Luigi Colla, Giuseppe Mauri, Massimo Pompili e Andrea Valant – nominati CIGRE Distinguished Members, riconoscimento riservato ai membri di lunga data che si sono distinti per il significativo contributo alle attività del proprio National Committee e per la partecipazione alle attività tecniche di CIGRE. In occasione della Paris Session, il Presidente di CIGRE Italia, Enrico Maria Carlini, ha consegnato personalmente il riconoscimento, valorizzando ulteriormente l’esperienza e le competenze italiane all’interno della comunità internazionale.

Next Generation Network: spazio alle competenze del futuro
Le nuove generazioni sono state un altro dei protagonisti della Paris Session 2026, attraverso le iniziative del CIGRE Next Generation Network (NGN). Nell’ambito della NGN Showcase Competition, Alessio Santacroce, Vice Rappresentante NGN per lo Study Committee A2 – Power Transformers and Reactors, ha portato il contributo italiano presentando il paper “Electromagnetic design of a Thyristor-Controlled Transformer for Dynamic Reactive Power Control”, dedicato a una tecnologia innovativa finalizzata ad aumentare la flessibilità e l’efficienza della rete elettrica, contribuendo a una gestione più dinamica e resiliente dei flussi di energia. La competizione ha riunito giovani professionisti selezionati nell’ambito dei diversi Study Committee, chiamati a presentare i propri lavori davanti a una platea internazionale e a una giuria di esperti, valorizzando non soltanto la qualità tecnica dei contributi, ma anche la capacità di comunicarne contenuti e valore.
Il ruolo delle nuove generazioni è stato anche al centro del Next Generation Network Forum e del panel “Career Development and Growth Opportunities for Young Professionals”, con la partecipazione, tra gli altri, del Presidente di CIGRE Konstantin O. Papailiou, il quale ha ribadito il valore del dialogo tra generazioni, del trasferimento delle competenze e del networking internazionale, per offrire ai giovani professionisti uno spazio nel quale imparare, contribuire e assumere progressivamente nuovi ruoli all’interno della comunità CIGRE.

Women in Energy: dall’Italia alla leadership internazionale
Particolarmente significativo per CIGRE Italia anche il Women in Energy Forum, momento di confronto dedicato alla crescita e al futuro del network internazionale delle professioniste CIGRE. La Paris Session 2026 ha infatti segnato un passaggio importante: Arianna Guarneri è la nuova Chair di CIGRE WiE International per il mandato 2026–2030, portando alla guida internazionale l’esperienza maturata anche nella costruzione e nello sviluppo del network WiE Italia. “La mia visione per WiE si fonda su tre direttrici: apertura, inclusione e comunicazione. La leadership deve essere innanzitutto un servizio al Network per ascoltare, creare connessioni, favorire la circolazione delle idee e trasformare il potenziale della rete in iniziative condivise.” A raccogliere il testimone alla guida di WiE Italia sarà Erika Breda, già Vice Chair del Network italiano, assicurando continuità al percorso avviato e rafforzando ulteriormente il contributo delle professioniste italiane alla comunità CIGRE. Un passaggio che assume ancora maggiore rilevanza nella dimensione internazionale raggiunta da WiE, che oggi conta 36 Network nazionali su 60 National Committees, e che guarda al futuro puntando a rafforzare ulteriormente collaborazione, ascolto, partecipazione e condivisione delle esperienze.

La CIGRE Paris Session 2026 è stata un’occasione unica di confronto, condivisione e connessione per la comunità internazionale, capace di generare nuove idee e prospettive per continuare a costruire insieme il futuro dei sistemi elettrici.
Arrivederci a Parigi 2028!
